Rabbia e delusione per i fan che attendevano l’esibizione di Gloria Gaynor sul palco a Rimini. La star indiscussa della disco music degli anni ’70 non ha voluto esibirsi lo scorso 16 agosto davanti a 5 mila persone in piazza Fellini. Gli instancabili aficionados hanno atteso fino a notte fonda, inutilmente. Dop0 aver anche pagato il biglietto, si sono visti sgomberare dalle forze dell’ordine quando l’ora era davvero molto tarda.

Gloria Gaynor non è proprio uscita dalla sua camera d’albergo, a Pesaro, scrivendo su twitter i motivi della rinuncia: la società organizzatrice dell’evento non le avrebbe pagato il cachet. E dire che l’icona di una musica che non c’è più. autrice tra l’altro di “I will survive”, avrebbe dovuto riportare tutti indietro nel tempo.

Da “Never can say Goodbye” a “Disco Inferno”, che era anche incluso nella colonna sonora del film “La febbre del sabato sera”. La scaletta era davvero allettante. Con la cantante, sul palco sarebbero dovuti salire gli oltre 30 elementi della Ensemble Simphony Orchestra, una delle più conosciute nel panorama artistico nazionale. Naturalmente, non si sono visti neanche loro. Niente revival a Rimini, solo fischi e fiaschi.