Sono i “The Kolors” i vincitori della quattordicesima edizione di “Amici“. Stash, nome d’arte di Antonio Fiordispino, è il leader carismatico del gruppo e, intervistato da “Il Mattino“, ha raccontato la sua vera storia prima di partecipare al talent show che lo ha visto salire inaspettatamente sul podio:

“Una volta arrivati alla finale a quattro, un pensierino lo avevamo fatto, ma eravamo convinti che il pubblico giovanile appassionato di hip hop avrebbe asfaltato le nostre speranze”.

Nato nel 1989 a Caserta, Stash ha girato l’Italia prima di arrivare a Milano per inseguire il suo sogno nella musica ed è lì che l’incontro con un artista famoso gli ha cambiato la vita:

“Con mio cugino Alex, il batterista, e Daniele Mona alle tastiere abbiamo scritto canzoni per anni, abbiamo suonato in cambio di una birra e un sorriso e – a volte – nemmeno di quello, abbiamo venduto mozzarelle per comprarci gli strumenti… Poi Francesco Sarcina ci ha suggeriti al talent show di Canale 5, Elisa ci ha voluti nella sua squadra e abbiamo vinto… Devo ringraziare l’ex leader delle Vibrazioni, la signora in Blu della canzone italiana e Maria De Filippi, la donna più rock d’Italia”.

Il ragazzo, così, ha raccontato di come grazie a suo padre si è avvicinato al mondo in cui adesso sta muovendo i primi passi a livello professionale:

Mio padre Umberto è un musicista, con il fratello formava la band dei Rebus, mai andata oltre la notorietà locale, ma aveva una sala prove dove sono passati in tanti, da Tony Esposito a Sal Da Vinci sino a Pino Daniele, che venne per ascoltare dei mix da mio padre. Forse l’amore per i Pink Floyd e per i Queen e per Michael Jackson e per l’electropop anni Ottanta può essere nato con ascolti condivisi in casa, ma ho sempre voluto tenere separata la mia musica da quella di papà: a lui, comunque, e a mia madre e alla famiglia tutta dedico la mia vittoria”.

Da adesso in poi, quindi, per Stash e compagni si potrebbe aprire un futuro pieno di successi e quindi, passata in sordina la rivalità con Mattia Briga, il leader del gruppo già è proiettato ad altro:

“La gara tra noi è finita, ora si passa dal gioco al mercato“.