La commedia di Pedro Almodovar sale ad alta quota: Gli amanti passeggeri è il suo nuovo surreale film con Penelope Cruz e Antonio Banderas, in sala dal prossimo 21 marzo.

Interamente ambientata su un aereo in volo, la storia ruota intorno alle vicende dei passeggeri che a causa di un guasto tecnico si ritrovano a passare alcune ore di tensione che provoca strani comportamenti, scatena confessioni, ma soprattutto li libera da qualsivoglia inibizione, soprattutto sessuale.

Almodovar spiega gli intenti di Gli amanti passeggeri: “Con questo film avevo il desiderio di tornare ai temi dei miei primi film degli anni Ottanta: è un tributo a quel decennio importantissimo, durante il quale in Spagna c è stata una vera esplosione di democrazia.

Dietro la trama, racconta Almodovar, c’è anche un’importante metafora: quella della situazione attuale della Spagna: “C’è questo viaggio senza destinazione, con un atterraggio forzato che porta con sé un grave pericolo. Nel film alla fine non accade niente di tragico, ma nella realtà non sappiamo se atterreremo e chi guiderà questo atterraggio”.

Il sesso in qualsiasi sua forma si trasforma così in un mezzo per esorcizzare la morte, allontanarla, non pensarla più. “Per me il sesso è sempre stato una festa, un modo per celebrare ogni cosa. Per i miei personaggi – spiega Almodovar – è il modo migliore per accomiatarsi dalla vita ha detto il regista“.