Il mondo del piccolo schermo perde Glen A. Larson, uno dei al  pilastri della televisione negli anni ’70 e ’80, morto nel fine settimana presso l’Ucla Medical Center di Santa Monica, in California.

Dopo una lunga lotta contro un brutto tumore all’esofago, l’autore e produttore televisivo si è spento all’età di 77 anni, secondo quanto riferito dall’Hollywood Reporter.

Alle spalle una lunga fila di successi come creatore di moltissime serie televisive di culto degli anni ’80, tra cui Magnum P.I., interpretata da Tom Selleck, che riscosse grande successo anche in Italia. Tra le altre serie di grande rilievo non si possono non ricordare anche Battlestar Galactica, Quincy e, soprattutto, Supercar.

Una carriera nel mondo dell’intrattenimento cominciata nel 1956 come membro del gruppo vocale The Four Peps, con il quale avrebbe inciso tre successi per la Capitol, tutti scritti da Larson. Una volta passato alla produzione comincia a lavorare ne “Il Fuggiasco”, per firmare poi un contratto con la Universal Studios, cominciando la produzione delle prime serie tv tra cui il western “Due onesti fuorilegge”. Nel 1978 viene mandato in onda un altro lavoro di Larson, Battlestar Galactica, con un budget di addirittura un milione di dollari per episodio, ma del quale venne realizzata una sola stagione. Il successo arriverà due anni dopo, quando viene mandata in onda la serie Magnum P.I., dal 1980 al 1988, mentre negli stessi anni – dal 1982 al 1986 – viene fatto spazio ad un’altra serie di culto, Supercar, seguita a sua volta dalle serie “Automan”, “Manimal” e “Il giustiziere della strada” (The Highwayman).