L’ex concorrente di Pechino Express Giulia Salemi ha sfilato sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia in occasione della proiezione del film “The Young Pope” di Paolo Sorrentino, indossando un abito decisamente hot. Sotto il vestito niente, hanno titolato la maggior parte dei quotidiani italiani. E, in effetti, questa trovata bizzarra è costata alla Salemi una raffica di critiche. “Quelli che mi conoscono sanno che non ho mai dato prove particolari di esibizionismo. Io sono venuta a Venezia perché sono stata richiesta per quel red carpet e per supportare il mio amico stilista indossando una delle sue creazioni; per alcuni mi rendo conto che potremmo avere esagerato e che la passerella invece che gioiosa possa essere risultata volgare [...] Mi scuso con quelli che sono rimasti colpiti negativamente da questa passerella. E accetto tutte le critiche costruttive ma questa è la mia vita” ha scritto su Facebook la Salemi.

Giulia Salemi risponde alle critiche

Intervistata dal programma radiofonico Casa m20 ha parlato della bufera che l’ha vista protagonista, come racconta puntualmente Dagospia. “Innanzitutto la ‘cosina’ non era di fuori ma era coperta abilmente da una mutandina creata apposta in mezzo al vestitino. E facciamoci tutti una risata” ha dichiarato Giulia Salemi. E sulle polemiche ha precisato: “Al mare vado molto più pudica e vedo gente con slippini inesistenti e topless. Mi piacciono queste cose provocatorie, la prendo sul ridere ma sta succedendo una tragedia. Ricordiamoci che non ho ucciso nessuno e ho visto molto peggio in passato. Non c’è un manuale in cui c’è scritto che non si può indossare una scollatura che superi i tre centimetri o uno spacco inguinale e così via”. E infine: “Non ho fatto un film porno, se lo fanno gli altri va sempre bene, se lo fa una povera crista che sta cercando di costruirsi una carriera mi devono massacrare e uccidere. Presto in tv dimostrerò quello che so fare”.