Gioventù bruciata, il secondo dei tre leggendari film di James Dean, torna nelle sale in una nuova versione restaurata. La pellicola, in originale “Rebel without a cause”, è stata diretta nel 1955 dal maestro del cinema americano classico Nicholas Ray. Una delle tante curiosità che nel corso degli anni hanno reso celebre questo film, oltre al fatto che il suo protagonista fosse James Dean, è che tutti gli attori protagonisti, Dean per primo, siano morti tragicamente.

Come se una maledizione si fosse abbattuta sull’intero cast, uno ad uno gli attori protagonisti sono scomparsi in seguito a tragici fatti: James Dean, che nel film interpretava il ribelle  Jim Stark, per un incidente stradale nel 1955; Natalie Wood – nel film Judy – in seguito ad un annegamento misterioso nel 1981 ed infine Sal Mineo – John “Plato” Crawford – che venne accoltellato nel 1976.

La pellicola, dopo essere stata restaurata dalla Cineteca di Bologna e completata con alcune scene in precedenza tagliate per motivi di censura,  il 28 giugno scorso è stata presentata in anteprima proprio nel capoluogo emiliano mentre dal 6 novembre al 6 dicembre tornerà nelle sale cinematografiche italiane, come già accaduto per altri capolavori del cinema (pensiamo, ad esempio, alla mitica Trilogia del Dollaro di Sergio Leone, tanto per citarne alcuni).

Per quanto riguarda le scene censurate che saranno finalmente visibili, esse riguardano momenti della storia che all’epoca vennero considerate inadatte alla visione da parte del pubblico: la sequenza della chicken run (gara di coraggio in cui ci si deve buttare fuori dalla macchina prima che questa precipiti in un dirupo) e la scena in cui il personaggio di James Dean litiga con il padre, o butta a terra e quasi lo strozza.

photo credit: twm1340 via photopin cc