Il conduttore Giovanni Floris ha terminato il proprio impegno lavorativo presso Viale Mazzini e si appresta a sbarcare a La7.

Era una diceria che circolava da qualche tempo, ora è divenuta una notizia ufficiale. Floris abbandona dunque la sua creatura Ballarò e l’azienda televisiva statale che lo hanno reso noto al grande pubblico: “Ringrazio la Rai e Ballarò cui devo tutto, perché in questi lunghi anni mi hanno formato e dato fiducia. Rimettersi in gioco è salutare.

A convincere il personaggio televisivo due fattori dipendenti l’uno dall’altro. Da una parte il compenso: l’offerta della Rai si è infatti fermata a 1,8 milioni di euro contro la cifra di Cairo, circa 4 milioni di euro in tre anni (più del doppio, quindi).

Dall’altra il giornalista si sarebbe visto negare maggiori spazi nel palinsesto, avendo chiesto e non ottenuto un allungamento del proprio talk show politico fino a mezzanotte e una nuova striscia serale – tra le 20 e le 21 – su Rai 3.

Per ora non c’è l’annuncio ufficiale di La7 – ed Enrico Mentana non ha voluto confermare l’acquisizione – ma tutto sembra lasciar presagire che il nuovo ingresso verrà reso pubblico durante la presentazione dei nuovi palinsesti dell’emittente, prevista per il 10 luglio a Milano.

Le reazioni dei vertici Rai sono divise tra coloro che avrebbero preferito blindare il conduttore e altri che reputano le richieste di Floris eccessive e non rispondenti alla disponibilità economica dell’azienda. Il futuro di Ballarò per ora rimane ignoto, ma circola con insistenza il nome di Gerardo Greco, attualmente alla guida di Agorà.