L’esempio di “esordio precoce” portato da star ormai abbastanza cresciute, come  Jodie Foster o Kirsten Dunst o Scarlett Johansson , non bastano a giustificare l’affermarsi di attrici o attori che, seppur talentuosi, appartengono ad una età piuttosto acerba se raffrontata ai sacrifici che il lavoro e la vita di una personaggio del cinema o della televisione deve riuscire a sopportare.

A Los Angeles i set sono affollati da tredicenni, poiché evidentemente la richiesta del pubblico crea la tendenza di scrivere soggetti adatti ad una platea giovane, che si riflette poi nei giovani protagonisti.

Tra questi capeggiano alcuni adolescenti già noti, sia per la già celebre parentela, che per le recenti programmazioni di successo, come per esempio la sorella minore di Dakota Fanning, Elle, diventata attrice a sua volta per Sofia Coppola che l’ha diretta in Somewhere.

Anche la prole di Will Smith ha seguito le orme del padre, il maschio con l’interpretazione di La ricerca della felicità di Gabriele Muccino, la femmina per aver inciso dei dischi, popolari tra i ragazzini della stessa età.

Mentre la figlia di madonna, Lourdes, si è dimostrata piuttosto al passo con i tempi firmando a soli quindici anni una linea di vestiti che si chiama proprio material girl.