Oggi è la giornata della Memoria e anche la televisione dedica molto spazio al ricordo e alla riflessione di questo tema così importante in onda su Canale 5 il film tv “L’aviatore”; a “Terra!” su Retequattro Toni Capuozzo si concentra sull’antisemitismo di ieri e di oggi; su Iris una maratona di sei pellicole.

In occasione del Giorno della Memorialunedì 27 gennaio 2014, in seconda serata, Canale 5 propone il film tv “Fuga per la libertà - l’aviatore“, interpretato da Sergio Castellitto Anna Valle.
Il film racconta la storia vera di Massimo Teglio (Sergio Castellitto), pilota provetto ben inserito nella buona società genovese e amico di personaggi importanti quali Italo Balbo. Teglio, sfuggito più volte alla cattura nazista tanto da guadagnarsi l’appellativo di “Primula Rossa”, in seguito all’inasprirsi delle rappresaglie tedesche nell’autunno del 1943 a Genova si assume il compito di ripristinare clandestinamente, grazie all’aiuto della Curia genovese, l’attività della Delasem (Delegazione Assistenza Emigranti Ebrei) che diventa il fulcro dell’opera di assistenza e salvataggio di molti ebrei italiani.
Il regista e sceneggiatore Carlo Carlei: “Sullo sfondo di “Fuga per la libertà – L’aviatore” c’è un’Italia allo sbando, stretta al Nord nella morsa dell’occupazione tedesca e alla mercè del servilismo fascista.  In primo piano, ci sono gli Italiani che non vogliono abbassare la testa, gente semplice e per bene, eroi cattolici ed ebrei come Massimo Teglio, Lelio Vittorio Valobra, Don Francesco Repetto, il Rabbino Riccardo Pacifici. Uomini capaci di lottare che hanno sposato la causa della solidarietà, pagando anche con la propria vita il loro coraggio, a causa di una guerra folle e assurda. A questi grandi Italiani è dedicato questo film. Alle generazioni di oggi e di domani l’invito a non dimenticare”.

“Terra!”
 - in onda su Retequattro, lunedì 27 gennaio, in seconda serata - affronta il tema della Shoah e lo fa cercando prospettive diverse dalle inevitabili e doverose ricostruzioni storiche.
Il settimanale firmato da Toni Capuozzo si interroga sull’antisemitismo oggi (a partire dalle polemiche che, in Francia, hanno travolto Dieudonné, il comico accusato di odio razziale), ma anche sull’antisemitismo di ieri (che, in Italia, portò all’espulsione dall’insegnamento dei professori d’origine ebraica).
L’orrore dell’Olocausto è stato restituito all?umanità dalle immagini girate dalle troupe militari entrate nei campi di concentramento alla fine della guerra. Senza quelle pellicole, forse, non ci sarebbe piena consapevolezza di quanto accaduto. L’antisemitismo che alimenta, in anni più vicini, l’odio per Israele, è evocato ripercorrendo quanto accaduto il 27 dicembre ’85, all’Aeroporto di Fiumicino, quando un commando palestinese si scontrò con gli agenti israeliani posti a protezione dei banchi della El Al. Fu una strage.

Lunedì 27 gennaio – Giornata della Memoria – “Iris” affida il ricordo delle vittime dell’Olocausto ad una maratona di sei film, che in prima serata propone il capolavoro di Steven Spielberg Schindler’s List“.
Uscito nella sale nel 1993 e vincitore di sette Oscar (film, regia, sceneggiatura non originale, fotografia, montaggio, scenografia, colonna sonora) “Schindler’s List” è ispirato al romanzo di Thomas Keneally “La lista di Schindler” ed basato sulla vera storia di Oskar Schindler (Liam Neeson), l’industriale tedesco che salvò 1.100 persone dai campi di concentramento.
La maratona apre alle ore 9.00 con “I sicari di Hitler“, del 1959, una co-produzione italo-franco-tedesca con Gino Cervi e Franco Fabrizi.
Alle ore 11.00 è la volta di “Noi due senza domani“, tratto dal romanzo “Il treno” di Georges Simenon, con Jean-Louis Trintignant e Romy Schneider. Alle ore 13.00 è in scaletta il film di Massimo Piesco e Giorgio Molteni “Il servo ungherese“, con Cesare Bocci. A seguire, alle 15.00, tocca a “Senza destino“, di Lajos Koltai, tratto dal libro “Essere senza destino” del Premio Nobel Imre Kertész (che ne cura anche la sceneggiatura). Alle ore 17.00, “Black Book“, diretto da Paul Verhoeven.