Mediaset pare sia pronta a trasferire tutte le redazioni giornalistiche a Milano così come già fatto da Sky anche il gruppo del Biscione pare sia intenzionato, in breve tempo, a trasferire la redazione del Tg5 dalla sede del Colle Palatino al quartier generale di Cologno Monzese. Se la notizia, rivelata dal Corriere della Sera, fosse confermata sarebbero oltre 50 giornalisti e più i 90 tecnici obbligati al trasloco su al nord.

Il trasferimento totale del Tg5 a Milano è una decisione che ha gettato più di qualche ombra sulla redazione che non pare collaborativa con l’azienda annunciando uno sciopero di tre giorni, da giovedì 25 maggio prossimo  ci sarò uno stop delle notizie sull’ammiraglia Mediaset. Mediaset cerca di stemperare i toni annunciando “allo studio numerose iniziative di ottimizzazione – anche relative all’area news – finalizzate a garantire un importante recupero di marginalità entro il 2020. Si sono fatti passi avanti in molteplici direzioni (…) non ancora tali da poterli considerare definitivi”.

Paolo Trombin, giornalista televisivo del Tg5, afferma: “Il trasferimento è un progetto sbagliato che non genera risparmi ma solo costi aggiuntivi: il vero significato del passaggio del Tg5 a Milano si chiama licenziamento mascherato da trasferimento, perché costringe centinaia di persone (impiegati operai tecnici) a rinunciare al posto di lavoro.”

Sulla nota del consiglio di redazione si legge: “un grande gruppo europeo nel settore dei media non può, a nostro avviso, scegliere di abbandonare la Capitale, perché significherebbe andare contro la storia di un’azienda che ha sempre puntato ad essere forte nelle due città riferimento del Paese: Milano e Roma. (…) Quella dello svuotamento e del trasferimento del Tg5 a Milano sarebbe un passo di una strategia a noi incomprensibile.”

La scelta di spostare tutte le redazioni news da Roma a Milano costringerà più di 90 professionisti al trasferimento dalla Capitale alla Città della Madonnina. Ancora da capire se sia possibile il rischio esuberi e licenziamenti.