Continua la polemica sulla presunta aggressione del giornalista di Oggi Alberto Dandolo ad opera della showgirl argentina Belen Rodriguez. Quest’ultima sta attraversando un momento particolare della sua vita: ha lasciato il marito Stefano De Martino, ha trascorso qualche momento di relax ad Ibiza con il calciatore Marco Borriello e infine è stata al centro del gossip delle ultime settimane. Secondo i beninformati, ci sarebbe stato un ritorno di fiamma con Borriello: relazione sentimentale già smentita da lui con un lungo post su Instagram.

Intanto Belen Rodriguez ha ripreso a lavorare, registrando le nuove puntate del talent show di Canale 5 “Tu si que vales”. In quell’occasione avrebbe intravisto negli studi Mediaset il giornalista Alberto Dandolo – che stava intervistando la padrona di casa Maria De Filippi – e così lo avrebbe picchiato ed insultato. Adesso è lo stesso giornalista a scrivere una lunga lettera a Belen:

“Oggi mi si stringe il cuore a pensare che queste saranno le ultime parole che ti dedico, avendo deciso di dirti “addio” per sempre. Eh sì, mia adorata Lady Pampa. Dopo l’ inaspettata aggressione fisica e verbale che ieri mi hai pubblicamente riservato, ho scelto di fare un passo indietro e salvarti. Salvarti dall’ idea che tu, un tempo sprovveduta e ambiziosa “morta di fama”, hai oggi di te stessa. Solo facendo calare un prolungato silenzio su di te, sui tuoi presunti valzer amorosi e sulla tua carriera pregna di talento, forse potrai riappropriarti di quel principio di realtà dal quale ti sei violentemente sganciata. Le parole, diceva il mio professore di Filosofia Teoretica Eugenio Mazzarella, “sono cose e hanno un peso”. E quelle che tu ieri hai riservato a me, alla mia disgraziata carriera e soprattutto a mia madre avranno un peso, ma in altre sedi” scrive Dandolo.

E ancora: “Ho capito anche che tu non hai inteso che nel corso di questi anni io non ho mai scritto di te. Ho scritto semplicemente della tua rappresentazione pubblica. Ero e sono interessato non alla tua vita ma ai meccanismi, spesso da te sapientemente messi in atto, che regolano la mediacità del personaggio Belen. Non della persona. Ma, purtroppo, ieri ho avuto chiara consapevolezza che tu stai facendo coincidere, forse per superficialità o forse per radicata ignoranza, vita e finzione, persona e personaggio, realtà e rappresentazione. E quindi ho il dovere di regalarti il mio oblio. Lo faccio per te, augurandomi che il silenzio ti aiuti a riappropriarti ti te stessa. Tutto ciò ora ti apparirà come una vittoria. Ma poi, cara Maria Belen, arriveranno tempi bui. Quando diminueranno copertine e interviste, quando i giornalisti e i paparazzi non ti cercheranno più, quando il botox lascerà spazio alla chirurgia. Beh, lì avrai un cedimento. E io mi auguro che in quei terribili istanti quella corte dei miracoli che oggi ti circonda, non ti abbandoni. E continui ad esserti vicino, adularti e viziarti. Spero col cuore che quando ritornerai “persona” chi ti è accanto non fugga da te a gambe levate assieme al tuo ‘personaggio’”.