La famiglia di Gina Lollobrigida ha deciso di denunciare il manager dell’attrice per circonvenzione d’incapace. Milko e Dimitri Skofic, figlio e nipote della diva italiana, hanno deciso di denunciare il manager Andrea Piazzolla, 29 anni, che in poco tempo è riuscito a diventare l’amministratore delegato delle società che gestiscono beni e diritti per la Lollobrigida.

I familiari, a causa delle clausole societarie, sono praticamente stati annullati ed esclusi da ogni tipo di rapporto con l’attrice hollywoodiana con cuore italiano. Secondo quando raccontato dai familiari al Messaggero pare che Piazzola abbia comprato beni di lusso con i soldi della Lollobrigida come Ferrari, Mercedes, Ducati oltre a condurre una vita agiata. Il figlio Mirko accusa anche Piazzolla di avergli negato la visita alla madre malata in ospedale: “Ha detto che la mia presenza non era gradita”.

La denuncia è stata sostenuta anche da una perizia medica del professor Vincenzo Pascali che dice: “Gina Lollobrigida è affetta da un disturbo della personalità: oscilla tra il divismo, l’egocentrismo e il narcisismo e l’insicurezza, la diffidenza e la precarietà della quotidianità e ricerca figure di riferimento a cui acriticamente affidare la gestione di ciò che ha”.

Il manager e l’attrice hanno rapporti dal 2009 ma dal 2011, con l’estromissione degli storici assistenti della Lollo, la presenza di Piazzolla è diventata totalizzante per la diva.