Periodo non semplice per Gigi D’Alessio, che ha lanciato accuse pesanti contro l’organizzazione del Festival di Sanremo, rea di averne sottovalutato le potenzialità.

Ma per il musicista partenopeo si è avverato ciò che indica il proverbio “chiusa una porta, si apre un portone”: sfumata la possibilità di guadagnarsi un posto sul podio dell’Ariston, ecco arrivare una nuova avventura televisiva.

Dopo le voci pre-festivaliere, Gigi D’Alessio è stato infatti confermato come il nuovo conduttore di Made in Sud, la trasmissione di Rai 2 dedicata alla comicità meridionale. E quella del cantante allora sembra essere stata la scelta più razionale, vista l’immediata associazione tra un certo genere musicale da lui rappresentato e la tradizione del Sud.

L’incarico è motivo di orgoglio per D’Alessio, come ha affermato in sede di conferenza stampa. Il musicista infatti sente di avere un compito importante: “Quello che vogliamo dimostrare, visto che c’è ancora un’Italia divisa, è che nascerà dal Sud un’Italia unita. Io voglio far capire la ricchezza che c’è al Sud. Chi ci è nato ha una marcia in più, non in meno. Già il solo fatto di essere bilingue dà l’idea. Chi canta in napoletano, che non è un dialetto ma una vera e propria lingua, deve saper cantare anche in italiano”.

Diretto da Sergio Colabona e firmato da Paolo Mariconda e Nando Mormone, Made in Sud prenderà il via l’8 marzo alle 21,20: sono 12 le puntate previste, con l’importante novità di una band di 10 elementi che suonerà dal vivo e un corpo di ballo formato da 8 danzatrici.

Tanti gli ospiti previsti per le serate, per quanto ancora non vi siano state conferme. D’Alessio però ha confidato le proprie preferenze: “Gino Paoli, Danilo Rea, Ermal Meta, Fiorella Mannoia, e artisti napoletani importanti. Ma è presto per dirlo…lo scopriremo solo vivendo”.

Ritornano in ogni caso anche le co-conduttrici Fatima Trotta ed Elisabetta Gregoraci, nonché i comici beniamini del pubblico, veri protagonisti del programma: Arteteca, Ditelo Voi, Paolo Caiazzo, Nello Iorio, Gino Fastidio, Mariano Bruno, Ciro Giustiniani, Enzo e Sal, Maria Bolignano, Mino Abbacuccio, nonché debutti e qualche inevitabile sortita al Nord.