La 45esima edizione del Giffoni Film Festival, rinominata Carpe Diem, è volta al termine e quest’anno più che mai ha collezionato un record dopo l’altro, con giovani talenti dell’industria cinematografica che si sono messi in gioco per mostrare i loro lavori e la loro passione.

Tra i vincitori di questa edizione –  selezionati da 3600 giurati e annunciati da Rocio Munoz Morales e Sergio Assisi in occasione della conferenza stampa di chiusura della kermesse cinematografica – ci sono anche molti italiani tra cui “Grotto” di Micol Pallucca nella categoria Lungometraggi +6, mentre per la sezione + 18 ha vinto “Forever Stars“ di Mimmo Verdesca. Secondo posto invece per “Two Left Feet“ di Isabella Salvetti nella categoria Cortometraggi +10, mentre “Point Of View“ di Matteo Petrelli vince nella categoria Cortometraggi + 18 (fiction). Tra le pellicole che hanno conquistato questa edizione della kermesse troviamo “All the time in the world“ di Suzanne Crocker, che ha ricevuto il Grifone di alluminio e il Premio Cial per l’ambiente.

Un’edizione dei record, questo Giffoni Film Festival 2015, grazie anche ai super ospiti invitati nel corso delle giornate: attesissimi, infatti, i nomi internazionali dall’ex Draco Malfoy, Tom Felton, ma anche la star di Glee Darren Criss e ancora l’ex elfo e pirata Orlando Bloom, Martin Freeman (“Sherlock”, “Lo Hobbit”), Mark Ruffalo (“Hulk”). Tra i nomi italiani, invece, erano attesi anche Asia Argento, il cast di Braccialetti Rossi come quello della sitcom “Alex&Co”, la star di Violetta Lodovica Comello e ancora Fabio de Luigi, Matteo Branciamore, Nicolas Vaporidis, Fabio Troiano, Lillo&Greg Fortunato Cerlino. Tra i volti del web Claudio di Biagio, Favij, Federico Clapis, Tess Masazza, Zoda e Leonardo Decarli.

Giffoni Film Festival 2015: tutti i vincitori

I vincitori, selezionati da 3600 giurati, sono stati annunciati da Rocio Munoz Morales e Sergio Assisi in occasione della conferenza stampa di chiusura della kermesse cinematografica.

Lungometraggi +6:

  1. Grotto” di Micol Pallucca
  2. The amazing Wiplala” di Tim Ollehoek

Lungometraggi +10:

  1. Labyrinthus“ di Douglas Boswell
  2. The shamer’s daughter“ di Kenneth Kains

Lungometraggi +13:

  1. “Sanctuary“ di Marc Brummond
  2. Beatles“ di Peter Flinth

Lungometraggi +16:

  1. All the wilderness“ di Michael Johnson
  2. Standing Tall“ di Emmanuelle Bercot

Lungometraggi +18 Gryphon Award:

  1. Coin Locker Girl” di Han Jun-Hee
  2. Gabriel” dell’americano Lou Howe;

Lungometraggi +18 Gex Doc:

  1. Forever stars“ di Mimmo Verdesca
  2. “All the time in the world“ di Suzanne Crocker

Cortometraggi +3: “Captain Fish“ di John Banana

Cortometraggi +6:

  • The wish fish“ di Karel Janak
  • The present“ di Jacob Frey

Cortometraggi +10:

  1. The red hunter“ di Alvaro Ron
  2. Two left feet“ di Isabella Salvetti

Cortometraggi + 18 (animazione):

  1. About a mother“ di Dina Velikovskaya
  2. My grandfather was a cherry tree“ di Olga e Tatiana Polietkova

Cortometraggi +18 (fiction):

  1. Point of view“ di Matteo Petrelli;
  2. Lukas & The Aspies” di Anders Gustafsson

Nel corso della kermesse sono stati consegnati anche dei premi speciali: nella categoria +3, l’italiano ”The Mods“ di Alessandro Portincasa e Antonio Padovan ha ricevuto il “Giotto super Be’Be’”, mentre nella +10 il Bambino Gesù Hospital Award è andato a ”Birds of passage“ del francese Oliver Ringer, mentre il riconoscimento dei Cinecircoli giovanili socioculturali è andato a “Thread of lies“di Lee Han. Nella categoria +16 “Young Tiger“ di Cyprien Vial ha ricevuto il Don Bosco Educational Award mentre il British Film Institute Certificate è andato a “The falling“ di Carol Morley. Nella categoria +18 i francesi ”Beach flags” e “Fatima“  vincono l’Amnesty International Award, mentre nella sezione Gex Doc canadese ”All the time in the world“ di Suzanne Crocker ha ricevuto il Grifone di alluminio e il Premio Cial per l’ambiente.