È stato siglato da pochi giorni l’accordo di separazione più oneroso di tutti i tempi, avvenuto tra l’attore hollywoodiano Mel Gibson e Robyn Moore, sua moglie da 32 anni e genitrice di ben 7 figli avuti con l’autore del film “The passion”.

L’interprete di “What woman want” dovrà competere alla sua ex consorte esattamente la metà di tutti i suoi averi, in cui sono incluse alcune isole in Costa Rica e alle Fijii, il cui ammontare del valore complessivo riguarderebbe una cifra pari a circa cento milioni di dollari.

Ma a Robyn Moore spetterà anche la metà degli introiti derivati dalle pellicole dirette o interpretate da Mel Gibson che, all’epoca dell’unione matrimoniale, non aveva firmato nessun contratto con la sua futura moglie a tutela del suo patrimonio individuale.

E così il tribunale di Los Angeles ha sentenziato che la cifra complessiva di ottocento cinquanta milioni di dollari, sul conto dell’attore, sarà spartita esattamente con la Moore.

Se si pensa che soltanto il film “The Passion” ha fruttato all’interprete hollywoodiano un compenso superiore ai seicento milioni di dollari, e che non esiste un accordo prematrimoniale che riesca ad ovviare ad una sentenza del genere, è facilmente intuibile che si tratta di un divorzio esemplare.