Gianni Sperti, intervistato da Silvia Toffanin durante il suo programma “Verissimo“, ha parlato a ruota libera della sua vita privata, ritornando sulla fine del suo matrimonio con Paola Barale:

I miei genitori hanno sofferto [...] Quando ho sofferto io, hanno sofferto loro e hanno dovuto ascoltare da più persone alcune cose che normalmente le persone vivono in casa propria. La mia famiglia è fatta di persone semplici, mia madre casalinga, mio papà dipendente di un’industria e anche agricoltore. Se il matrimonio per me è potuto essere una cosa un po’ più grande, per loro era un matrimonio del figlio e quindi la fine del matrimonio di un figlio, per ogni genitore, è comunque una tristezza“.

L’opinionista di “Uomini e Donne” ha così confessato di aver trovato conforto innanzitutto nella sorella, che le è stata molto vicino in quel drammatico momento:

“In quel periodo c’era stata un’altra separazione importante, lei mi capisce ed è molto ironica. Mi ha detto che, dopo la separazione di Romina e Al Bano, si può separare chiunque. Adesso per me è un bellissimo ricordo, all’epoca in quel momento ho sentito che tutto ciò che avevo progettato nella mia vita era caduto. Mi sentivo come su una rotonda e non sapevo che strada imboccare. Oggi sono molto sereno, tutto quello che è stato è servito a fare di me la persona che sono. 4 anni di matrimonio, 3 di convivenza. Oggi non ci sentiamo più, credo sia un peccato per tutti”.

Da quel momento in poi Sperti e la Barale non si sono mai più incontrati ma, se dovesse succedere, lui la saluterebbe senza problema. Intanto per adesso Gianni ammette di essere single per scelta di aver un unico rimpianto, la mancanza di un figlio:

Mi sarebbe piaciuto diventare papà. I bambini sono l’essenza della vita, son così belli, puri, ingenui [...] Il dono che avete voi donne incinte penso sia quello più grande, il mondo esiste perché esiste la mamma che dà alla luce i figli”.