Gianni Sperti si è laureato in Economia e Commercio con una tesi di 200 pagine sulle “Dinamiche competitive e collaborative nella relazione industria-distribuzione”. Ha ottenuto 110 e lode e, adesso, ha deciso di confessarsi sulle pagine del settimanale “Spy”. “Ho avuto la possibilità di mandare un messaggio positivo alle persone. Oggi i giovani sono attratti dal lavoro facile, quello dei fashion blogger o degli youtuber ma c’è ancora bisogno dell’artigiano o del ragioniere. E la cultura è importante” ha dichiarato.

Ma allora perché Gianni Sperti ha lasciato le scuole da giovane? “Mentre i miei fratelli avevano scelto di andare a lavorare, io mi ero iscritto a ragioneria. L’ho abbandonata al quarto anno, prima di prendere il diploma perché avevo cominciato a studiare danza e sentivo la necessità di essere indipendente. Andai a fare il muratore per pagarmi le lezioni” ha detto.

Poi la decisione di iscriversi ad una scuola serale di ragioneria, prendersi il diploma e infine la laurea: “I miei colleghi della tv non ne sapevano niente”. Sperti ha frequentato una scuola telematica così da “seguire le lezioni anche di notte senza stravolgere la sua vita lavorativa”.

Il suo futuro? “Mi piacerebbe aprire un locale piccolo dove si fanno i panini, magari facendolo diventare un franchising. Intanto sto pensando di prendere anche un master in Giurisprudenza” ha concluso.