Nella sua lunga carriera di cantante, che ha segnato la storia della musica italiana, Gianni Morandi non è nuovo al grande schermo, basti ricordare tutti i “musicarelli” di cui era protagovista e i suoi camei in F.F.S.S. di Renzo Arbore e in Panni sporchi, di Mario Monicelli.

All’età di 67 anni Morandi annuncia  il suo ritorno alla celluloide, in un ruolo da protagonista ad honorem:  il 7 agosto inizieranno sull’Appennino tosco-emiliano le riprese di “Padroni di casa”, pellicola che segna l’esordio alla regia di Edoardo Gabbriellini (l’attore che Paolo Virzì lanciò in Ovosodo) e vede Morandi tra i protagonisti di un dramma corale, a tinte noir.

Gianni vestirà i panni di un cantante costretto al ritiro dalle scene per via della malattia della moglie.

Accanto a lui la brava Valeria Bruni Tedeschi (sorella di Carla Bruni) e due tra i nostri migliori attori: Elio Germano e Valerio Mastandrea.

Negli intenti di Morandi, che di cuore grande ne ha sempre dimostrato molto nell’arco della sua carriera, c’è la volontà di rilanciare il cinema giovane, quello fuori dagli schemi e dai dettami del box office, per conservare quella che Gianni ha chiamato “la particolare riflessione che stimolano le pellicole italiane”.

“È bello tornare al cinema. È un progetto nato due anni fa. È un’avventura che vivo volentieri. Speravo che andasse in porto: in Italia si producono più volentieri le commedie e quindi hanno fatto un po’ di fatica a trovare una produzione convinta”

ha commentato il cantante.