Si intitola “Hitalia” il nuovo album di Gianna Nannini, in uscita oggi. Tra i titoli selezionati ‘Dio è morto’, ‘C’è chi dice no’, ‘Pugni chiusi’ e ‘Il cielo in una stanza’. Diciassette emozionanti tracce, che hanno fatto e fanno ancora oggi cantare intere generazioni e che rappresentano una parte importante della cultura italiana. Pubblicato da Sony Music, Hitalia rappresenta infatti una rivisitazione in chiave rock della più alta tradizione popolare italiana, che affronta autori come Paoli, Fossati, Vasco Rossi, De André e le unioni artistiche Mogol-Battisti, Donaggio-Pallavicini, ma anche Migliacci-Modugno. “Ho voluto utilizzare arrangiamenti rock che rendessero queste canzoni attuali - ha spiegato la cantante – anche se per me questi brani sono come nuovi. Tutta l’operazione riporta alcune canzoni al loro stato naturale, che è quello del rock”. “Erano anni che volevo fare un progetto così“, aggiunge Gianna. “Ogni tanto bisogna cambiare rotta, spiazzare, voltare pagina. E poi mi piaceva l’idea di incidere un disco un po’ heavy“.

Non è casuale il titolo che la rock star ha voluto dare a questo suo nuovo progetto. “In parte è dovuto ovviamente all’unione di Hit e Italia, perché nel disco ci sono 17 tracce, 17 hit della più alta tradizione popolare italiana – ha fatto notare – e poi mi piaceva anche il fatto che hit in inglese significa colpire, che è quello che volevo fare con questo disco: spiazzare“.

Ho cantato quelli che per me sono i grandi del ’900. Il panorama era infinito ma io ho scelto le canzoni che mi sono piaciute, che mi hanno accompagnato dall’infanzia in poi. Sono tutte scelte emotive e questo non è un album ‘breviario’, è vivo e lo porterò anche in tour da maggio“.

Questa la tracklist completa: ‘Dio è morto’ (Francesco Guccini); ‘L’Immensità’ (Don Backy); ‘ Lontano dagli occhi’ (Sergio Endrigo); ‘Il Cielo in una stanza’ (Gino Paoli); ‘Dedicato’ (Ivano Fossati portata al successo da Loredana Berté); ‘La Canzone di Marinella’ (Fabrizio De André); ‘C’è chi dice no’ (Vasco Rossi); ‘Io che non vivo senza te’ (Pino Donaggio); ‘Io che amo solo te’ (Sergio Endrigo); ‘Mamma’ (Beniamino Gigli); ‘Insieme a te non ci sto più’ (Caterina Caselli); ‘Caruso’ (Lucio Dalla); ‘Il Mondo’ (Jimmy Fontana); ‘Pugni chiusi’ (I Ribelli); ‘O sole mio’ (G. Capurri – E. Di Capua); ‘Un Avventura’ (Lucio Battisti); ‘Nel blu dipinto di blu’ (Domenico Modugno); ‘Bella senz’anima’ (Riccardo Cocciante).

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