“Il nuovo disco di Gianna Nannini è bellissimo, ho scelto la sua canzone Inno e da domani accompagnerà il Pd”. Lo annuncia il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, su Twitter.

La stessa Nannini ha poi risposto tramite il social network così: “Complimenti per la scelta! Finalmente qualcuno che si intende di musica! Inno è il pezzo più bello che ho scritto negli ultimi 20 anni”.

Con il brano “Inno” Gianna Nannini regala il meglio di se stessa e lo ha trasmesso con un energia incredibile. Ritmo incalzante e archi in sottofondo accompagnano le parole di questa stupenda canzone. La voce di Gianna è graffiante come sempre e la dolcezza del testo colpisce. “Dove cominci tu finisco io” è una delle frasi più intense del pezzo.

Il suo nuovo album, in 13 tracce trasuda tutto l’amore che la rocker italiana ha per la musica. Tant’è che il Pd la sceglie come inno per la propria campagna elettorale. Ormai sembra proprio essersi consolidata l’abitudine da parte dei democratici di attingere al repertorio della musica italiana per trovare colonne sonore in vista delle elezioni.

Nel 1996, infatti Romano Prodi batté Silvio Berlusconi sulle note di “Canzone popolare” di Ivano Fossati.

Nel 2001, Francesco Rutelli, optò ancora, forse per scaramanzia, Ivano Fossati, scegliendo “Una notte in Italia”, ma le urne premiarono il centrodestra di Berlusconi.

Nel 2006 toccò di nuovo a Romano Prodi, ma questa volta la scelta cadde su Luciano Ligabue, con “Una vita da mediano”.

Alle ultime politiche, invece, nel 2008, il segretario Walter Veltroni, si affidò a “Mi fido di te” di Lorenzo Jovanotti.

L’amuleto-Nannini porterà fortuna a Bersani? Che l’ ”inno” della cantante diventi un inno di vittoria? Lo scopriremo presto, intanto godetevi il video: