La Procura di Milano ha chiesto e ottenuto dal Gip il sequestro preventivo di un immobile appartenente alla cantante Gianna Nannini. Si tratta della sua villa di Siena. Il sequestro è stato eseguito nella mattinata del 5 aprile dalla Guardia di finanza.

I magistrati milanesi accusano la Nannini di evasione fiscale per un valore di 3,75 milioni di euro. La Procura imputa alla cantante toscana di aver sottratto al fisco italiano i proventi da dischi e concerti guadagnati dal 2007 al 2012.

Ciò che la Procura imputa alla Nannini (foto by InfoPhoto) è di aver creato delle società artificiose con sede in Olanda (Z-Music Enterprise) e Irlanda (Bad&Worth) e avervi trasferito le royalties; in questo modo quegli introiti sarebbero stati sottoposti ai regimi fiscali di quei due paesi, notevolmente più favorevoli rispetto al nostro. Dalle indagini è emerso che la società irlandese ha acquistato un appartamento a Londra, nel quartiere di South Kensington, del valore di 1,1 milioni di euro.

La cantante ha fatto sapere tramite i suoi legali che ricorrerà contro il sequestro. La Guardia di finanza ha messo i sigilli anche alla scuderia, all’autorimessa e ai magazzini.