Gianluca Vacchi dopo un video dove parlava delle cattiverie ricevute a seguito della notizia del pignoramento di alcuni suoi beni racconta la sua verità e le motivazioni per cui sono state attivate le misure di salvaguardia da parte di Banco Popolare di Milano. L’imprenditore e deejay diventato famoso con i suoi balletti nei social dopo qualche giorno di silenzio decide di raccontare la sua versione riguardo i pignoramenti che lo hanno visto protagonista e che hanno indignato molti utenti della rete.

La bella vita continua nelle stories Instagram di Mr. Enjoy Gianluca Vacchi e lui rimanda al mittente tutte le critiche dei fan intervistato da quotidiano.net: “Ho ricevuto migliaia di commenti sui social network, con offese di ogni tipo, come se fossi in un crac finanziario. Invece è qualcosa che accade a migliaia di risparmiatori oggi… A prescindere dall’entità patrimoniale di ognuno di noi, se i tuoi consulenti ti dicono che ci sono state delle irregolarità nel conteggio degli interessi, mi sembra normale voler far chiarezza. E si è arrivati al contenzioso… Pignoramenti? Sono oggetto di mio reclamo e non riguardano né ville, né barche. L’istituto ha messo in campo i suoi strumenti, io pagherò se e nella misura in cui il tribunale riterrà. Su questo non si discute.”

Quest’anno il re dei social non balla solo ma non perde occasioni per atteggiarsi da guru della bella vita, dando consigli ai giovani e spiegando i motivi del suo successo e della sua popolarità: “Io ho sempre vissuto così. E sui social network non ho maschere, non ho costruito un personaggio virtuale che differisce dal reale. I social mi hanno solo aumentato la platea. Il problema è sociologico: i giovani vivono in un vuoto emulativo… Se fossi un giovane, in chi dovrei identificarmi? In un politico non credo, in un imprenditore della terza età che fatica a lasciare la poltrona nemmeno, gli sportivi sono a tempo determinato. Magari vedono in me qualcuno che ha fatto un po’ tutto.”

A molti Vacchi stava più simpatico a solo quando ballava.