Non è stato un bello spettacolo quello offerto da Gianluca Grignani il 23 maggio scorso alla Latteria Molloy di Brescia, dove Omar Pedrini ha inaugurato il suo tour di 12 tappe per la presentazione dell’ultimo disco “Che ci vado a fare a Londra?“. L’ex cantante dei Timoria ha invitato diversi amici per l’occasione ma all’improvviso sul palco spunta l’ospite inatteso, un Grignani visibilmente ubriaco .

A causa dei fumi dell’alcool, Grignani fa discorsi senza senso, canta la canzone di Pedrini senza nemmeno sapere le parole e intonando frasi a caso… Insomma, sale sul palco unicamente per disturbare l’esibizione in corso.

Pedrini non ha gradito quanto accaduto e dalla sua pagina Facebook ufficiale inizialmente scrive: “Una rockstar ha fondamentalmente due istinti: la voglia di divertirsi col suo pubblico e quella di cambiare il mondo con la sua musica. A volte capita di eccedere nella prima. Per molti artisti l’alcool è un anestetico per le inquietudini dell’anima. La cosa difficile da fare è di confinarlo nel proprio privato, a volte c’è chi non ci pensa o non ci riesce… La storia del rock è costellata da episodi simili da raccontare agli amici. Ecco, ieri è stata una di quelle volte e, da quello che leggo o che mi avete raccontato, vi siete divertiti”.

Salvo poi, successivamente, voler stemperare le polemiche e scrivere ancora: ” Leggo i vostri commenti sulla faccenda Grignani: non voglio più esprimermi su questo episodio, ho cercato di gettare acqua sul fuoco, pur dispiacendomi. Ma proprio io ( e voi che mi amate ) che ho attraversato mille tempeste, che ho conosciuto i bassifondi, la sofferenza, la comunità, chi sono per giudicare un momento di follia? Magari a mie spese stavolta, ma anche questo e’ rock .. Fatelo anche voi, con amore e comprensione. Io sono intervenuto per gettare acqua sul fuoco. Acqua appunto, non alcool .. Gli articoli usciti in rete sono già abbastanza tosti, ecco perché ho cercato di comprendere Gianluca, con tutti voi!”.