Che la categoria etico-alimentare dei vegani faccia molto discutere, sopratutto in Italia, dove la cucina è ritenuta parte integrante della cultura nazionale, non è certo una cosa nuova; ciò che è inedita è invece la ferocia con la quale uno chef rinomato come Gianfranco Vissani si è scagliato contro un intero gruppo di persone.

Ospite delle trasmissione In onda di La7, il cuoco e presentatore televisivo ha voluto dire la propria riguardo ai vegani, definendoli “una setta, come i testimoni di Genova. Non riesco a concepire i vegani, Non mangiano niente. Li ammazzerei tutti.”

In seguito Vissani ha provocato a smarcarsi dalle sue dichiarazioni, cercando di non includere i vegetariani nei suoi strali con un riferimento dotto: “Io ce l’ho con loro, non con i vegetariani. Anche Pitagora era vegetariano e mangiava uova e formaggio”.

E di fronte alle insistenze di Davide Oldani, collega ospite della stessa trasmissione che provava ad ammonirlo (“Gianfranco non dire stupidate”), Vissani ha esplicitato meglio le proprie ragioni, ponendo l’ignoranza come elemento cardine della propria requisitoria: “Se hanno deciso di non mangiare niente allora dovrebbero sapere che quando vanno a comprare il pane dentro c’è il miglioratore, che è un estratto del pancreas del maiale. Dovrebbero saperlo“.

Insomma, le preoccupazioni pur legittime di un professionista dell’alimentazione hanno provocato un piccolo putiferio e scaldato gli animi nel merito di una questione che già quotidianamente agita le tavole di tutta Italia.