La notizia è destinata a consolare tutti coloro che nutrono ancora dubbi nei confronti del remake-reboot al femminile di Ghostbusters: la presenza di Bill Murray nella pellicola è stata confermata.

Il film diretto da Paul Feig potrà vantare un cameo o una piccola parte – ancora non si conoscono i dettagli – riservato all’attore che più di tutti aveva reso impossibile la realizzazione di un terzo capitolo della saga.

Come i lettori più attenti senz’altro ricorderanno, sin dal principio l’eccentrico attore aveva espresso molteplici dubbi riguardo l’effettiva qualità della sceneggiatura che avrebbe dovuto riportare su grande schermo il vecchio team di Ghostbusters.

Il suo rifiuto aveva di fatto paralizzato la produzione affidata a Dan Akroyd e Ivan Reitman, portando così all’ideazione parallela di un nuovo film con acchiappafantasmi donne.

Alcuni recentissimi scatti hanno però collocato Bill Murray proprio sul set di Ghostbusters, in una parte che non potrebbe essere più ironica: il protagonista di Lost in Translation vestirà infatti i panni di Martin Heis, di professione smascheratore di presunti fenomeni paranormali, che farà di tutto per provare la truffa costituita dalle nuove acchiappafantasmi.

Quest’ultime, ormai è noto da tempo, hanno le fattezze delle attrici comiche Kristen Wiig, Melissa McCarthy, Kate McKinnon e Leslie Jones. Direttamente su Twitter è stato ufficializzato dal diretto interessato che la Wiig ha avuto l’onore di girare una piccola scena con Dan Akroyd, per quello che è l’ennesimo cameo riservato ai vecchi Ghostbusters.

Nel film, che uscirà il 22 luglio del 2016, è prevista anche la presenza di Chris Hemsworth nei panni del segretario del nuovo team e quella di Neil Casey, villain della pellicola.

L’ultimo rumor, per ora ancora non confermato e quindi fragilissimo, riguarda il celeberrimo rocker Ozzy Osbourne, cantante degli storici Black Sabbath: secondo alcune voci il “Madman” sarà visibile in una scena ambientata durante un concerto infestato dai fantasmi.