Arriva in Italia il 23 marzo Ghost Rider: Spirit of Vengeance, sequel che arriva cinque anni dopo il primo episodio.

Cambia la regia, Mark Steven Johnson è sostituito da Mark Neveldine e Brian Taylor, che portano Johnny Blaze, il solito Nicolas Cage, in Europa dell’est, alla ricerca di un posto e di una situazione che possano redimerlo e salvarlo dalla sua maledizione.

Ma non sembra esserci pace per Johnny Blaze, che dovrà tornare in azione per salvare un bambino minacciato dal diavolo in persona (Ciaran Hinds).

La prima puntata di Ghost Rider non fu sicuramente un successo di critica, pur ottenendo, invece, un buon riscontro di pubblico. Anche il sequel non sembra discostarsi troppo dalle sorti del suo predecessore, nonostante il cambio di regia e di sceneggiatore (il sequel è stato scritto da uno specialista del genere David S. Goyer).

L’ambientazione è ben poco definita, una non meglio identificata Europa dell’Est sulle cui strade deserte Johnny Blaze ha spazio a sufficienza per le sue mirabolanti corse in motocicletta. Oltre a Nicolas Cage, Idris Elba e Ciaran Hinds anche una presenza italiana: Violante Placido.

Un filone, quello dell’adattamento cinematografico degli eroi dei fumetti, che piace di più al pubblico che alla critica, e anche Ghost Rider: Spirit of Vengeancenon si discosta assolutamente dai pregiudizi di genere.