L’edizione di quest’anno del “Grande Fratello Vip” continua a fa scalpore per alcune dichiarazioni sul mondo gay che stanno facendo storcere il naso a non pochi telespettatori.

Al centro della bufera c’è Giulia De Lellis, fidanzata dell’ex tronista di “Uomini e Donne” Andrea Damante, che qualche giorno fa aveva espresso un’opinione assurda circa le adozioni da parti delle coppie omosessuali, affermando che secondo lei la maggior parte dei figli di persone gay tende ad avere le stesse tendenze sessuali dei genitori. Come se non bastasse, la gieffina ha commesso nuovamente una gaffe sempre sullo stesso argomento lanciando delle dichiarazioni davvero poco delicate:

“Se in discoteca c’è uno che conosco di vista e mi chiede un tiro di sigaretta, e non so se è gay o un drogato, io pur di non fumarla più gliela lascio, dico ‘non mi va più’. Lo stesso con un cocktail, se questi vogliono un goccio non gli dico di no, però poi glielo lascio”.

Per aggiustare il tiro, la De Lellis successivamente ha affermato che le sue parole non hanno nulla a che vedere con l’omofobia o i pregiudizi, ma solo con la sua ipocondria. In questo modo la ragazza ha, però, solo rincarato la dose facendo passare l’omosessualità come una malattia. Una presa di posizione discutibile che non è passata inosservata tanto da far intervenire Fabrizio Marrazzo, portavoce dell’osservatorio “Gay Center“:

“Parole forti che ci riportano indietro di anni, quando l’omosessualità era vista come fenomeno di disagio e emarginazione sociale. La concorrente già qualche giorno fa si era mostrata confusa sul tema sostenendo che i figli di coppie gay diventano automaticamente gay. Chiediamo al Grande Fratello di monitorare, seguendo l’esempio di altri reality che hanno offerto ai concorrenti momenti di approfondimento sulle discriminazioni”.