Il Festival Internazionale del Cinema di Roma, quest’anno, si distingue dalle precedenti edizioni per avere  in concorso una presenza a maggioranza femminile, sia nell’interpretazione,  sia per il tema ed i personaggi delle pellicole, che nella parte autoriale.

Il mio domani, diretto da Marina Spada, ha creato così l’occasione di calpestare il “pink carpet” a Claudia Gerini, che ne è l’attrice protagonista.

La Gerini entra nei panni di una donna manager nel settore delle risorse umane e che vive un legame sentimentale all’interno di una realtà aziendale milanese.

Rivedrà l’effettiva natura di ciò che la circonda, e le scelte di vita operate fino a quel momento, quando l’emozione per un lutto familiare inaspettato irromperà nella sua coscienza, portandola ad una profonda mutazione della propria verità intrinseca.

La Spada dichiara che il film già in fase di scrittura, prevedeva l’interpretazione di un’attrice professionalmente flessibile come la Gerini, che passa, infatti, senza troppe difficoltà dal genere dell’intrattenimento al dramma de Il mio domani.

Da parte sua Claudia Gerini si mostra felice di aver partecipato alla pellicola, per aver sentito la storia del film addirittura necessaria al particolare momento della sua vita, trovandosi nella fase immediatamente successiva alla propria maternità.

Inoltre ha apprezzato la possibilità, offertale dalla regista, di collaborare alla scelta degli oggetti di scena per raccontare lo stato d’animo peculiare del personaggio che ha costruito per il film.