Gérard Depardieu, ormai da tempo, riempie le cronache giornalistiche con episodi più o meno discutibili in cui mette in mostra comportamenti che potremmo definire poco eleganti (si narra che una volta abbia fatto pipì davanti a tutti in aereo perché le hostess gli avevano impedito di andare alla toilette, visto che il velivolo era in partenza) oppure dichiarazioni discutibili.

Gérard Depardieu aveva fatto parlare molto di sé anche quando aveva deciso di restituire il passaporto francese: un gesto di estrema protesta, questo, contro un sistema fiscale statale a suo dire troppo esoso. E così, dopo appena un mese di esilio in Belgio, aveva deciso di accettare l’invito di Vladimir Putin e di diventare cittadino russo.

Oggi Gérard Depardieu è tornato a far parlare di sé, proprio per alcune dichiarazioni rilasciate nel corso di una conferenza stampa al Festival di Cannes, dove l’attore è presente per il film in concorso Valley of Love, in cui recita anche Isabelle Huppert (che sembra non aver entusiasmato troppo il pubblico, clicca qui per leggere tutti i dettagli).

Fra le tante dichiarazioni rilasciate da Gérard Depardieu, quella che ha colpito di più è stata senz’altro la ragione per cui ha deciso di intraprendere la carriera di attore. Senza fare troppi giri di parole, e contrariamente alla collega Isabelle Huppert che ha mantenuto un certo aplomb, Gérard Depardieu ha infatti dichiarato: “L’ho fatto perché non volevo lavorare, è successo per caso. Ti semplifica la vita e guadagni un sacco di soldi. Sembra volgare dirlo, ma è così“. Quando invece gli viene chiesto quali sono i suoi gusti cinematografici, l’attore risponde così: “Non sono un cinefilo, mi piacciono cose banali. I nuovi cineasti francesi non li conosco, mi piacciono le serie tv, i film con Bruce Willis“.