Oggi pomeriggio, Sabato 1 febbraio alle 17.00, prende il via la nuova edizione di “Per un pugno di libri”, il programma di Rai3 che vede una gara tra due classi scolastiche su un classico della letteratura.  Anno nuovo, nuova collocazione: non più la domenica ma il sabato pomeriggio. La novità principale è costituita  dalla presenza di una nuova conduttrice, Geppi Cucciari, che, sotto lo sguardo attento di Piero Dorfles, memoria storica del programma, animerà la competizione tra i ragazzi dell’ultimo anno delle scuole secondarie. Oltre che sui classici si giocherà anche su testi del Novecento e nuovi giochi si aggiungeranno a quelli diventati classici dopo 15 edizioni.

Un altro elemento di novità è il collegamento di un tema al libro con il quale si gioca. “Per un pugno di libri” è diventato negli anni un programma di culto. Davanti alle sue telecamere sono passate classi scolastiche di tutta Italia che hanno letto, studiato, discusso e anche criticato i libri di volta in volta oggetto del gioco. A giocare non sono soltanto i ragazzi presenti in studio.

Anche da casa, tramite il telefono, gli spettatori possono partecipare al programma e aggiudicarsi dei libri in palio indovinando il titolo di un’opera letteraria celebre che si nasconde dietro una definizione fantasiosa e talvolta bizzarra. Piero Dorfles, “il professore”, costituisce una presenza indispensabile al programma: il suo ruolo è quello di un giudice inflessibile, che ha il compito di tenere alto il nome della Letteratura con la L maiuscola e di difenderla da quanti la confondono con i libri di consumo.

Geppi Cucciari, la nuova conduttrice, non si limiterà a condurre il gioco, con la sua ironia ci farà conoscere i ragazzi in gara, le loro aspirazioni, i loro desideri, i loro romanzi preferiti.
Nella prima puntata della nuova stagione saranno in gara le classi del liceo scientifico “Sandro Pertini” di Ladispoli e il liceo classico “Giacomo Leopardi” di Macerata. Il testo su cui si confronteranno è una novella di Karen Blixen, Il pranzo di Babette, da cui è stato tratto un film famoso. Sarà l’occasione per parlare anche metaforicamente di cibo, un argomento oggi molto popolare. Vedremo il rapporto che i ragazzi hanno con l’alimentazione, scopriremo i loro gusti e troveremo il modo di passare dal cibo a temi che hanno a che fare con l’attualità.