Tanti auguri ad uno dei registi che ha segnato la storia del cinema: George Lucas compie oggi, 14 maggio, i suoi primi 70 anni. Un vero e proprio signore della settima arte: regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e montatore statunitense, è stato anche proprietario, per lungo tempo della holding del cinema da lui creata: la Lucasfilm, recentemente ceduta alla Disney che lo ha reso, così, l’uomo più ricco del cinema con un patrimonio, secondo la rivista Forbes, di quasi 4 miliardi di dollari.

La sua fortuna è stata di certo legata a Star Wars, il suo più grande successo: la saga di fantascienza a distanza di anni rimane la più amata di sempre, tanto che ogni mese di maggio viene celebrata in tutto il mondo da decine di migliaia di fan.

Pochi, però, conoscono la prima vera passione del regista: le auto da corsa. Amore che svela in American Graffiti e che da ragazzo lo teneva lontano dai libri di scuola. Un sogno, quello di diventare un pilota da corsa, che si è interrotto tre giorni prima del diploma dopo un terribile incidente sulla strada. Si narra che abbia iniziato a scrivere di cinema mentre era bloccato in ospedale. Dalle macchine da strada alle navi spaziali, poi, il passo è stato breve: una nuova passione che lo accompagna ancora oggi che festeggia settanta anni.

Tanti altri i titoli che lo hanno reso celebre: la saga di Indiana Jones di cui è produttore, il classico della fantascienza L’uomo che fuggì dal futuro e il già citato film cult American Graffiti. Lucas ha spesso affidato ad altri, Spielberg in primis, il compito di portare sullo schermo le sue creazioni, dedicandosi, per la maggior parte del tempo, a lavorare dietro le quinte a storie e personaggi, a mondi paralleli e credibili, a ecosistemi in cui i protagonisti potessero vivere come persone reali.