George Clooney sta per tornare nei cinema. L’attore americano sarà il protagonista, al fianco dell’emergente Britt Robertson, del nuovo film fantascientifico per tutta la famiglia Tomorrowland, diretto dal regista de Gli Incredibili Brad Bird.

Per l’occasione, George Clooney sta facendo il solito giro di interviste promozionali. Al di là della sua nuova pellicola, le domande inevitabilmente vanno però a toccare anche la sua vita privata. L’attore di Gravity e Ocean’s Eleven parla volentieri del rapporto con la moglie Amal Alamuddin, smentendo le voci di una presunta crisi tra loro tirate fuori dagli esperti di gossip, ma si spazientisce un po’ quando si va a toccare un altro tema privato, quello della paternità.

Intervistato a Los Angeles da Repubblica, George Clooney parla della complessa situazione in Medio Oriente e di come si sia avvicinato di più a queste tematiche da quando è sposato con l’avvocatessa libanese naturalizzata britannica Amal Alamuddin: “È una parte di mondo infuocato, sono tempi difficili. Ma io ho speranze e spero che le cose si aggiusteranno, ma ci vorrà del tempo. Con Amal parlo tutti i giorni di questo, ma ogni giorno succedono cose terribili, si parla della Siria ed è tragico, poi dell’Ucraina e ci sono problemi dappertutto. Certo capisco meglio i libanesi, anche perché arrivano tutti in massa: abbiamo fatto una seconda festa dopo il matrimonio solo per loro ed erano centinaia! Adesso ho una grande famiglia, che non mi dispiace”.

Riguardo al matrimonio con Amal, George Clooney rivela che le nozze non erano nei suoi piani: “Non avevo programmato di sposarmi, ma ho incontrato una donna con cui ho sentito che avrei voluto passare il resto della mia vita e spero viceversa. Dal momento in cui l’ho incontrata, fino ad adesso, passare il tempo con lei mi dà la gioia più grande. Sento di avere una partner di vita e non credevo che sarebbe mai successo”.

Quando la giornalista di Repubblica Silvia Bizio gli chiede di possibili figli nel loro futuro, lui taglia però subito corto: “Non ne ho idea! Andiamo, ci siamo appena sposati, datemi tregua!”.

Riguardo alle polemiche riguardanti i divieti messi dal sindaco di Laglio nelle vicinanze della sua casa sul Lago di Como, George Clooney replica specificando che non è stata una sua idea: “Non ne sapevamo niente. Questo è quello che è successo: il sindaco di Laglio, dove si trova la mia casa, ha messo un cartello davanti al nostro cancello vietando al traffico di fermarsi, perché è una strada piccola e c’è sempre traffico, ed è pericoloso perché la gente si ferma e scende dalla macchina per fare foto. È una misura di sicurezza, ma all’improvviso viene fuori che ho fatto io pressione sul sindaco, mentre è stata una sua iniziativa. A noi non cambia niente, c’è una grande siepe, la nostra privacy è protetta e comunque non ci sarò per un paio di mesi”.

Inoltre, George Clooney smentisce una sua futura discesa in campo politico: “George come governatore? No! Ho molti amici politici e so che la loro vita è difficilissima. Io non devo scendere a compromessi come fanno loro. Credo di essere più utile facendo quello che faccio, lavorando su cose che mi interessano”.