La casa di Gene Simmons, storico bassista dei Kiss, è stata perquisita dalla polizia di Los Angeles, che è riuscita ad entrare nell’abitazione del musicista grazie ad un mandato. Gli investigatori erano sulle tracce di materiale pedopornografico e nonostante il mandato di perquisizione – così come riferito anche dalla Cnn, che ha diffuso la notizia – nessun membro della famiglia di Gene Simmons risulta indagato.

Né indagati né sospettati, Gene Simmons e i suoi familiari si sono mostrati anche piuttosto collaborativi con la polizia di Los Angeles. A quanto pare il mandato di perquisizione sarebbe stato concesso dopo che sul computer del musicista sarebbe stato trovato del materiale pedopornografico ma Gene Simmons era in tour in quel periodo. La moglie, Shannon Tweed, si è detta piuttosto scioccata perché sospetta che qualcuno possa essere entrato nella loro casa per compiere il fatto.

A parte il dettaglio che sarebbe stato trovato il materiale pedopornografico, nessun comunicato ufficiale – né da parte di Gene Simmons e famiglia né da parte della polizia – è stato diffuso per chiarire quale dovrebbe essere il reato per cui si sta indagando. Alcuni siti americani hanno però fatto rimbalzare l’ipotesi che possa trattarsi di un caso di pedofilia online.

In attesa di dettagli più precisi, Gene Simmons è apparso qualche giorno fa sul palco, insieme a Johnny Depp, per un concerto di beneficenza e ha partecipato anche al reality Gene Simmons Family Jewels, che racconta la sua vita e quella della sua famiglia.