Si è spento nella giornata di ieri Garry Marshall, regista, produttore e sceneggiatore, che gli amanti del cinema e della televisione ricordano come l’autore di un classico rosa come Pretty Woman, ma anche come creatore di due celeberrime serie tv quali Happy Days e Mork & Mindy.

La sua pubblicista Michelle Bega ha riferito che Marshall è scomparso martedì in un ospedale di Burbank, Los Angeles, a causa delle complicazioni di una polmonite dopo aver avuto un infarto. Il cineasta aveva 81 anni.

Marshall aveva iniziato a lavorare nello showbusiness nel 1960 lavorando al Dick Van Dyke Show. Dieci anni dopo avrebbe scritto anche l’episodio pilota di Happy Days, che poi tre anni dopo avrebbe debuttato come un telefilm, diventando il fenomeno che tutti noi conosciamo, arrivando a durare dieci anni.

Tra le altre sit-com cui ha lavorato si possono citare lo spin-off di Happy Days, Mork & Mindy, e Laverne & Shirley, tutte caratterizzanti gli anni ’70, in un modo o nell’altro.

Nella decade successiva Gary Marshall sarebbe passato alla regia, dirigendo prima L’ospedale più pazzo del mondo, poi Una coppia alla deriva, con Kurt Russell e Goldie Hawn, mentre nel 1990 sarebbe stato il turno di una serie di classici della commedia romantica quali Pretty Woman, Paura d’amare, Un amore speciale, Se scappi ti sposo, Pretty Princess, Principe azzurro cercasi e Quando meno te lo aspetti.

Negli ultimi anni Marshall aveva diradato gli impegni lavorativi, ma si possono citare come esempi paradigmatici di commedie sentimentali quelle che formano una sorta di trilogia delle festività, ovvero Appuntamento con l’amore (in originale Valentine’s Day), Capodanno a New York e Mother’s Day, uscito da poco nelle sale italiane che lo aveva visto di nuovo collaborare con Julia Roberts, il cui talento aveva contribuito a lanciare.

Richard Gere ha ricordato il regista come “una di quelle persone davvero importanti che capita di incontrare nella propria vita. Era un uomo davvero amabile, un marito e un padre che ha portato vera gioia e amore a tutti coloro che ha incrociato sul suo cammino. Tutti amavano Garry. È stato un mentore e un sostenitore e uno degli uomini più divertenti che abbia mai incontrato.”