Il Festival del Cinema di Cannes si è concluso con la vittoria della Palma d’Oro di Michael Haneke,e il suo film “Amour”, come già pronosticato qualche giorno fa dai bookmakers inglesi.

Ma l’Italia non è certo uscita a mani vuote: la Giuria del Festival, presieduta da Nanni Moretti, ha infatti deciso di premiare Matteo Garrone e il suo film “Reality” con il Grand Prix della Giuria.

Un grande successo per il regista italiano, che, pur non riuscendo nella massima impresa di portarsi a casa la Palma d’Oro, si aggiudica un premio sicuramente importante, soprattutto se messo in relazione con la sua precedente vittoria dello stesso premio quattro anni fa con “Gomorra”.

Non sapevo cosa attendermi, perché nei giorni scorsi non ho letto molto i giornali ed ero partito dalla Croisette. Certo, sono stupito e felice perché sapevo quanto forte era la concorrenza e anche perché credo che questo premio aiuterà il film a trovare nuovi spettatori.

Queste le parole del regista che deve molto per la sua vittoria anche alla magistrale interpretazione del suo attore protagonista: Aniello Arena, un altro bravissimo interprete che viene, non dal mondo patinato del jet set, ma dalle sbarre di una prigione.

Il film uscirà in Italia il 28 settembre.