Potenza del tormentone! Il rapper sud coreano Psy nel 2012 ha fatto ballare il mondo intero, grazie alla sua hit “Gangnam style”. Il video che la accompagnava, visto su Youtube da oltre un miliardo e settecento milioni di persone, è in assoluto il più cliccato sul web. Incredibilmente, un simile successo ha fatto del bene, in senso lato, anche alla cultura.

Infatti, l’università statunitense di Brandeis, nel Massachusetts, ha improvvisamente beneficiato della popolarità crescente di Psy. L’ateneo aveva lanciato, due anni fa, un corso di lingua coreana: le iscrizioni però, languivano. Quest’autunno invece, si è verificato un alto tasso di adesioni alle lezioni. In un paio d’ore dall’apertura delle iscrizioni, si era già superato il limite di allievi ammessi, diciotto.

A spiegare l’imprevisto boom sono stati gli stessi studenti, sul sito web dell’università, Brandeisnow. E tutti concordano nell’attribuire a Psy e alla sua hit il merito della loro iscrizione. Sara Brande ha dichiarato «Psy ha fatto nascere in me la curiosità di conoscere la lingua coreana. So che è un famoso comico, così vorrei imparare il coreano e capire i suoi giochi di parole». Leah Ditmore, appassionata anche di cucina coreana, incalza: «Voglio studiare all’estero e lavorare in Corea del Sud dopo la laurea. Magari un giorno potrò diventare interprete e traduttrice».

Il professor Ku Jung, che ha promosso la creazione del corso di lingua coreana, si è detto «semplicemente stupefatto dalla richiesta d’ammissione alle lezioni» e spera di affiancare presto nuovi corsi oltre a quello già esistente. Se dunque Psy volesse sfornare un altro tormentone, non farebbe che giovare a questa buona causa…