Sembra che la vicenda di George R. R. Martin, il celeberrimo scrittore creatore del ciclo di romanzi da cui è nato il serial tv di Game of Thrones, sia nata appositamente per dare ragione a coloro che sostengono che i fan non debbano essere assecondati nelle loro richieste.

È infatti attesto da ormai molto tempo il sesto volume della saga, The Winds of Winter, che visti i tempi di lavorazione piuttosto frenetici della televisione avrebbe dovuto anticipare gli eventi che verranno narrati nella sesta stagione del serial.

E invece è accaduto l’inverosimile: sarà infatti la serie tv Game of Thrones, in partenza come previsto ad aprile, a spoilerare potenzialmente alcune svolte narrative del complesso intreccio fantasy-geopolitico, con un ribaltamento del classico rapporto tra fonti e trasposizioni.

Martin, che comunque ha escluso rivelazioni troppo scottanti dato che “i romanzi e la serie tv hanno imboccato percorsi divergenti e differenti”, ha dovuto annunciare ai fan il tanto temuto (e paventato) ritardo in un post sul suo blog: “Volevate un aggiornamento. Eccovelo, ma non vi piacerà. The Winds of Winter non è ancora finito”.

Alcuni fan avevano anche sperato nel ritardo calcolato con cui la casa di produzione televisiva aveva annunciato la messa in onda della sesta stagione di Game of Thrones, ma il tutto è stato vanificato dal mancato rispetto delle scadenze da parte dello scrittore.

Martin aveva pianificato di finire il libro verso l’inizio dell’anno in tempo per la pubblicazione prevista per marzo. E la sua frustrazione è palpabile nella parole che si leggono nel suo post: “Credetemi, non mi dà piacere scrivere queste parole. Siete delusi, e non siete i soli. I miei editori sono delusi, la HBO è delusa, i miei agenti e traduttori sono delusi… ma nessuno lo è più di me”.

Molto saggiamente il romanziere ha affermato di non volerne più sapere di scadenze, in quanto non sarebbe in grado di rispettarle. Il libro “sarà finito quando sarà finito.” Chiaramente i fan si sono divisi tra coloro che hanno incoraggiato con parole gentili il loro idolo – cosa che ha generato un ulteriore sentito post di ringraziamento da parte di Martin – e quelli che si sono sentiti traditi nelle loro aspettative, che non hanno lesinato insulti e lazzi feroci.

Ci rimane un’unica certezza: ad aprile conosceremo la sorte di Jon Snow, ma questa volta sarà una sorpresa per tutti.