Ritorniamo sul caso dei fratelli Muccino, Gabriele e Silvio, per un aggiornamento sullo stato del loro rapporto.

Stando alle parole di Gabriele, ospite di Dario Bignardi nella sua trasmissione su La7 Le invasioni barbariche, questo rapporto sarebbe del tutto inesistente.

Più piccolo di 15 anni, Silvio era stato lanciato come attore proprio dal fratello regista, che aveva scommesso su di lei per il ritratto di adolescenti alle prese con le insicurezze e le paturnie della borghesia italiana.

Silvio si è poi messo in competizione con il più grande ed esperto Gabriele e si è dato egli stesso alla regia cinematografica, come testimonia anche la prossima uscita del suo nuovo film Le regole del desiderio (dal 26 febbraio al cinema).

Intervistato dalla Bignardi, Gabriele ha confessato di non vedere il fratello da sette anni, lo stesso periodo impiegato per tornare a casa da Ulisse, stando al mito di Omero.

Muccino sr. si è rammaricato di aver provato a contattare su Twitter il fratello scomparso su Twitter, dopo che questi aveva cambiato indirizzo mail e numero di cellulare per tagliare del tutto i ponti, gettando in pasto al pubblico l’intera vicenda famigliare che avrebbe dovuto rimanere privata.

La situazione poi è degenerato, con insulti reciproci e accuse alla presunta plagiatrice Carla Vangelista. Resta però la delusione per la fine di un legame affettivo e lavorativo: “Sette anni sono troppi e io non ho più speranze di recuperare il rapporto con mio fratello”.

Nonostante lo scoramento Gabriele si dice infine disposto a fare la pace con Silvio in via del tutto ipotetica, giacché non ha ancora compreso quale sia stata la ragione dell’allontanamento del fratello che non riesce proprio a odiare.

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