Si torna a discutere di Gabriele Muccino e dei suoi rapporti con la ex moglie Elena Majoni, che per la prima volta ha scelto di raccontare in tv le violenze subite dal regista cinematografico.

La donna ha infatti rilasciato un’intervista a Massimo Giletti nell’ambito dello spazio pomeridiano di Rai 1 denominato L’Arena: la decisione arriva dopo che il Tribunale di Bologna le ha concesso l’affido esclusivo del figlio avuto dalla coppia, oggi quasi quattordicenne.

Al presentatore la Majoni ha confidato di non aver parlato della storia per anni, trovandosi così molto provata emotivamente nel descrivere quei momenti davanti alle telecamere.

La donna racconta di essere stata colpita da uno schiaffo mentre era al telefono con la madre: recatasi al pronto soccorso le è stata diagnosticata la lacerazione della membrana timpanica, che le ha impedito di continuare la carriera artistica (la Majoni era infatti una quotata violinista).

Il silenzio è durato così a lungo per paura di non essere creduta: “Sarebbe stata la parola di una persona normale contro quella di un grande regista come lui e temevo che avrei solo alimentato i pettegolezzi”.

Ma gli episodi si sono accumulati nel tempo, con la Majoni a coprire gli atteggiamenti violenti del marito che si giustificava in ogni modo e che veniva giustificato dalla consorte, innamorata di lui.

Con la voce rotta, la ex musicista racconta un episodio in particolare che le fece capire di aver sopportato abbastanza, anche per il bene del figlio: “Una volta mi ha preso per la mascella urlandomi di dirgli che lo amavo, mi ruppe anche un dente nell’afferrarmi.”

La Majoni ricorda anche il processo e la mancata testimonianza del fratello del cineasta, che ha poi ritrattato e infine confessato la verità, cosa che ha provocato il distacco dalla famiglia: “Silvio lo avevo chiamato io come testimone perché sapeva la verità e quando ha mentito è stata dura perché non me l’aspettavo. È stata una doppia ferita ma conoscevo le dinamiche familiari dei Muccino, e lui ha deciso di difendere suo fratello come io, per anni, ho difeso mio marito”.