Gabriele Ciampi è un compositore e direttore d’orchestra italiano, nato a Roma nel 1976, ma oggi residente negli Stati Uniti, a Los Angeles, dove ha avuto talmente tanto successo da riuscire a conquistare anche il cuore del Presidente americano uscente, Barack Obama, e di sua moglie Michelle. Per tale motivo, nel 2015, Gabriele Ciampi è stato invitato ad esibirsi alla Casa Bianca, davanti a tutta la famiglia presidenziale.

Cresciuto in una famiglia che possiede un’azienda di costruttori e fornitori di pianoforti, Gabriele Ciampi ha frequentato il Conservatorio di Santa Cecilia e l’Università La Sapienza (specializzandosi in Letteratura Italiana e Cinema) fino a quando non è stato infine selezionato dall’Università della California (UCLA). Da lì, nel 2012, parte la sua avventura a stelle e strisce: Gabriele Ciampi ottiene la Green Card grazie alle sue straordinarie abilità in campo musicale e riesce a partcipare anche al Los Angeles Music Awards. Nel 2015 la grande opportunità di esibirsi di fronte alla famiglia presidenziale degli Obama, alla Casa Bianca: un evento straordinario ed unico per un compositore italiano.

E adesso, il 28 ottobre, a due anni dalla data di pubblicazione del primo album The Minimalist Evolution, Gabriele Ciampi è pronto a tornare con una seconda opera, In Dreams Awake, un disco di inediti che sarà pubblicato in tutto il mondo. Per chi volesse acquistare la versione in digitale dell’album, la data da segnare è invece quella del 21 ottobre. Oltre alla bella notizia che Ciampi sta per uscire con un nuovo album, per lui ci sono anche altre novità: la firma con la Universal Music, ad esempio.  In Dreams Awake partirà dall’Italia e poi, nei primi mesi del 2017, giungerà anche negli Stati Uniti, patria di azione di Gabriele Ciampi.

Come ha spiegato il Presidente della Universal Publishing, Claudio Buja: “La musica di Gabriele Ciampi si colloca in quell’area di classica-moderna che affianca la musica contemporanea, ma con un taglio più accessibile, e si offre con grande versatilità a possibili sincronizzazioni cinematografiche“.