Sono forti le parole usate da Gabriel Garko nel descrivere ciò che è accaduto a Sanremo, lo scorso anno, nella villa in cui alloggiava nel periodo del Festival della canzone italiana. Lui che doveva salire su quel palco e che doveva affiancare il conduttore e che, invece, si è ritrovato nel bel mezzo di una tragedia, di un inferno da cui fortunatamente ne è uscito indenne. “Mi trovai nello scoppio della villa vicino Sanremo che costò la vita all’anziana proprietaria. Un incidente che mi ha cambiato la vita: poi sono andato in terapia psicologica. Sentire la morte così vicina è stata una cosa terribile” ha dichiarato il noto attore in un’intervista al “Corriere della Sera”.

Gabriel Garko e la tragedia a Sanremo

Gabriel Garko, poi, ha raccontato i particolari di quella terribile giornata: “Era mattina, stavo dormendo e mi sono ritrovato sepolto sotto le macerie. Ho creduto che fosse la fine, ho pensato alla sera prima che avrebbe potuto essere l’ultima della mia vita. Esserne uscito salvo è stato un miracolo. Ho superato lo choc per la voglia di salutare i miei genitori dal palco del Festival”.

Gabriel Garko e la sua vita privata

Infine Gabriel Garko ha parlato della sua vita privata. “I figli? Mi mancano: vorrei avere un adolescente con cui condividere passioni. Mi sento ancora troppo figlio io, avendo genitori meravigliosi da cui vado ogni tanto a rifugiarmi” ha confessato. E infine ha ammesso di non voler pensare alle nozze: “Non mi piace l’idea di finire in ciabatte e vestaglia su una vecchia poltrona. Mi fa orrore. Se amo una persona, voglio un bel rapporto senza l’obbligo del contratto matrimoniale. Vedo amici che si sposano e divorziano. Perché mi devo inguaiare?”.