Si è chiuso con una vittoria dei cugini francesi il Future Film Festival 2016 che si è tenuto a Bologna dal 3 all’8 maggio. Il primo e più importante evento in Italia dedicato alle tecnologie applicate all’animazione, al cinema, ai videogame e ai new media ha decretato la sua pellicola vincitrice. Il Platinum Grand Prize è andato a Phantom Boy, diretto da Jean-Lou Felicioli e Alain Gagnol.

Il premio principale della diciottesima edizione del Future Film Festival è stato assegnato a Phantom Boy dalla giuria composta dallo sceneggiatore Mario Bellina, dallo scrittore Gianluca Morozzi e dal critico cinematografico Mario Serenellini con la seguente motivazione: “Per il fascino fiabesco, avvincente per ogni fascia d’età, che dà unità visiva e narrativa a un abile innesto di diversi generi cinematografici, dal noir al fumetto supereroico”.

La pellicola vincitrice del Future Film Festival 2016 è prevista in uscita prossimamente in Italia e verrà distribuita da P.F.A. Films. Il lavoro è un noir fantastico d’animazione realizzato dagli autori di Un gatto a Parigi.

Il Future Film Festival ha inoltre premiato con una menzione speciale Extraordinary Tales di Raul Garcia: “Per la temeraria, tenace avventura registica e produttiva che ha ridato vita con tecniche d’animazione ogni volta diverse e per l’efficace adesione allo spirito dello scrittore, impreziosita da grandi voci dell’aldilà cinematografico, con 5 racconti di E. A. Poe”.

Un altro premio del Future Film Festival 2016 è andato al cinema francese nella sezione dedicata ai cortometraggi, con il Premio Future Film Short assegnato all’unanimità a Le Bruit Du Gris: “Per la capacità degli autori di coniugare la poetica del racconto, la vivacità nell’animazione e nella narrazione, unite a una ironia ed efficacia esemplari”. Menzione speciale poi a Tanzonk di Sasha Svirsky: “Per l’equilibrio grafico sapiente tra ritmo e composizione, per la combinazione tra astrattismo e narrazione con piacevoli rimandi iconografici alle avanguardie russe”.

Il Premio Franco La Polla del Future Film Festival 2016 è invece andato a Tommaso Ari Moscati per il saggio Io-giocatore, io-avatar: meccanismi metamorfici di autoriflessione nel videogioco, il Premio 12 ore di scrittura animata è stato assegnato a Maddie Maddox di Cristina Brignante, con menzione speciale a Blue Planet Vacancy di Mariasole Brusa, il Future Film Short – Premio del Pubblico è stato consegnato a We Can’t Live Without Cosmos di Kostantin Bronzit, mentre il Future Film Short – Premio del Pubblico on line è stato vinto da Oripeaux di Sonia Gerbeaud e Mathias de Panafieu.