Fuocoammare del regista italiano Gianfranco Rosi vince l’Orso d’oro al Festival di Berlino 2016. Una vittoria che ha voluto esaltare uno dei temi attualmente più sentiti in tutta Europa, il dramma dell’immigrazione e la capacità dell’accoglienza. Fuocoammare di Rosi è infatti un film-documentario che segue le vicende di un ragazzino di Lampedusa che ogni giorni si ritrova a dover vivere quanto accade sull’isola di Lampedusa, uno dei principali punti di approdo per coloro che fuggono da situazioni di fame, miseria e guerra dei propri Paesi d’origine.

Gianfranco Rosi ha ovviamente voluto dedicare un pensiero a tutti coloro che sfortunatamente non sono riusciti ad arrivare a Lampedusa e alle persone che sull’isola vivono: “Il mio pensiero va a tutti coloro che non sono mai arrivati a Lampedusa nel loro viaggio di speranza, e alla gente di Lampedusa che da venti/trent’anni apre il suo cuore a chi arriva“. E poi anche un pensiero a commento di tutto quanto sta ancora accadendo in Europa e non solo: “Non è accettabile che la gente muoia in mare, per attraversare le frontiere“.

Fuocoammare di Rosi torna a far vincere un Orso d’oro all’Italia dopo la vittoria di quattro anni dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani, che lo conquistarono presentandosi alla Berlinale del 2012 con Cesare deve morire.

Tutti gli altri premi del Festival di Berlino 2016

Orso d’oro per il miglior film: ‘Fuocoammare’ di Gianfranco Rosi
Orso d’argento Gran premio della giuria: ‘Death in Sarajevo’ di Danis Tanovic
Orso d’argento per miglior sceneggiatura: ‘United States of Love’ di Tomasz Wasilewski
Orso d’argento Premio Alfred Bauer: ‘A Lullaby for the Sorrowful Mistery’ di Lav Diaz
Orso d’argento per miglior regia: ‘L’Avenir’ di Mia Hansen-Love
Orso d’argento per miglior interpretazione femminile: Trine Dyrholm per ‘Kollektivet’ (‘The Commune’)
Orso d’argento per miglior interpretazione maschile: Majd Mastoura per ‘Hedi’
Orso d’argento per miglior contributo artistico: ‘Crosscurrent’ di Yang Chao
Premio per miglior opera prima: ‘Hedi’ di Mohamed Ben Attia
Orso d’oro al miglior cortometraggio: ‘Balada de um Batraquio’ di Leonor Teles
Orso d’argento al cortometraggio: ‘A Man Returned’ di Mahdi Fleifel