Esce oggi nelle sale cinematografiche italiane il film horror Friend Request – La morte ha il tuo profilo, una pellicola che per una volta lascia perdere temi abusati come quelli delle possessioni demoniache o delle case infestate per dedicarsi ai pericoli connessi con la tecnologia.

In questo cyberhorror infatti il pericolo proviene dai social network e in particolar modo riflette su questioni attuali e sempre più importanti come l’identità virtuale, l’abuso di relazioni fittizie e lo stalking via web.

Al timone di Friend Request troviamo il regista Simon Verhoeven, qui alla sua quarta opera dopo le commedie Men in the City 1 e 2 e 100 Pro.

Nei panni della protagonista c’è invece Alycia Denman-Carey, che recentemente divenuta la protagonista del serial Fear the Walking Dead, fortunato spinoff del più famoso successo The Walking Dead, ma che è nota anche per una piccola parte nel telefilm The 100, oltre che per il suo ruolo nel film catastrofico Into the Storm.

La trama del film ci presenta Laura, una studentessa molto popolare e amata dai suoi amici, come deducibile anche dai suoi 800 contatti su Facebook. Un giorno però la ragazza riceve una richiesta di amicizia da parte di una sconosciuta, l’inquietante Marina (Liesl Ahlers). Quando decide di accettarla i suoi amici iniziano a morire uno dopo l’altro: per risolvere l’enigma le resteranno solo pochi giorni durante i quali dovrà correre ogni genere di rischio…

Nella prima clip “Cancella il tuo account” troviamo la protagonista Laura alle prese con uno dei problemi tipici di chi frequenta i social, ovvero la pubblicazione di video senza il suo assenso. In questo caso però si tratta di un filmato riguardante la morte di un suo amico, cosa che provoca lo sdegno di tutti i suoi contatti. Quando Laura cerca di spiegare le proprie ragioni su Facebook qualcosa prende il controllo e promette di insegnarle cosa vuole dire sentirsi soli.

Protagonista della seconda clip “Codici” è Liv, un’amica di Laura che sta tentando di sbarazzarsi di tutti i dispositivi elettronici in suo possesso. All’improvviso però qualcosa attrae la sua attenzione: si tratta della stampante che sta producendo decine e decine di fogli neri con degli strani simboli. È a questo punto che Marina fa la sua inquietante apparizione.