Entrambe bellissime. Entrambe dotate di talento. Sono Miriam Leone e Carolina Crescentini che a Milano hanno presentato Fratelli Unici, la commedia romantica con Raoul Bova e Luca Argentero nei cinema da giovedì 2 ottobre, in cui interpretano due donne molto diverse, ma accomunate dalla determinazione.

Miriam è Sofia, una giovane insegnante di yoga irritata dalla superficialità di Francesco (Luca Argentero), il suo vicino di casa. Francesco è il prototipo del maschio alfa: dal suo appartamento c’è un viavai di donne imbarazzante e Sofia assiste perplessa al modo in cui questa simpatica canaglia cerca di rieducare al rapporto con le donne il fratello Pietro (Raoul Bova) che ha perso la memoria; per Francesco, infatti, l’amore non esiste, per Sofia è “quella cosa che non ti fa sentire il tempo che passa, l’unica che non dipende dai punti di vista”.

A Carolina Crescentini è affidato il personaggio di Giulia, l’ex moglie di Pietro: a 21 anni Giulia si è sposata e il suo matrimonio è diventato ogni giorno più infelice, fino a commettere un terribile errore. Quando Pietro ha l’incidente che gli fa perdere la memoria, i due sono separati da 5 anni e lei sta per risposarsi con l’insopportabile Gustavo (Sergio Assisi), che si accompagna all’onnipresente “mammà”.

Dal 2008, quando ha vinto la fascia di Miss Italia, Miriam Leone è davvero cresciuta professionalmente: sempre con la grazia che la contraddistingue è passata dalla conduzione (Uno mattina in famiglia, Drugstore, Wikitaly) ai primi passi nel mondo della recitazione (Agitare bene prima dell’uso, La Grande Seduzione, La Scuola più bella del mondo); Carolina Crescentini ha iniziato la sua carriera da attrice giovanissima e già vanta un curriculum prestigiosissimo, fatto di collaborazioni con registi come Ozpetek, piece teatrali come La calunnia di Hellman e un Nastro d’argento per il film Boris.