Preoccupazione per Franco Zeffirelli, che durante la notte di martedì è stato ricoverato in una clinica romana per alcuni accertamenti a causa di una presunta polmonite.

Il regista teatrale e cinematografico di 94 anni verrà sottoposto a controlli medici per accertarne lo stato di salute; le sue condizioni precarie lo avevano infatti già costretto a saltare l’inaugurazione del Centro internazionale per le arti dello spettacolo che porta il suo nome e che viene gestito dalla sua Fondazione.

La struttura, sita a Firenze, è un omaggio ai 70 anni di carriera di Zeffirelli, che contiene materiale di scena, bozzetti, dipinti, archivi fotografici, ricostruzioni dei set in scala, e persino un filmato d’animazione che mostra le idee che il regista desiderava realizzare per la sua versione dell’Inferno di Dante, purtroppo mai partita. Nonostante l’inaugurazione prevista per la giornata di lunedì, il centro aprirà a settembre.

Il figlio adottivo Luciano ha spiegato quanto avvenuto: “Ieri sera non stava tanto bene, lo abbiamo portato in clinica per fare dei controlli. Non è la prima volta, è già successo e non ci sono problemi particolari. In sostanza ora sta bene e dovrebbe tornare a casa alla fine della settimana, sabato

Nel 2015 era infatti avvenuto un episodio simile, e il cineasta fiorentino venne ricoverato per una broncopolmonite.