Oggi l’ultimo saluto al grande Franco Califano nella chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma. Centinaia di persone sono rimaste fuori la chiesa stracolma di amici e fan sotto una pioggia battente.

Tra la folla foto del cantante e striscioni, uno recitava “Ora senza di te tutto il resto è noia. Grazie Franco” e poi la maglia dell’Inter con il numero 70 e la scritta Califfo. Grande emozione fuori e dentro la chiesa.

Tra i primi ad arrivare oltre alla sorella Liliana, la figlia Silvia e la tata Donatella Diana, per 12 anni factotum del cantautore, Renato Zero, Amedeo Minghi, Federico Zampaglione dei Tiromancino, Bruno Giordano, Maurizio Mattioli, Max Tortora, Vianello, Wilma Goich, Serena Grandi, Marina Occhiena.

Centinaia di persone tra fan, attori e rappresentanti delle istituzioni hanno atteso il feretro e lo hanno accolto con un caloroso e lungo applauso. Al termine della funzione in tanti hanno voluto far sentire la loro voce intonando, la celebre canzone “Tutto il resto è noia” (foto by InfoPhoto).

In chiesa e nella piazza hanno risuonato gli archi del quartetto che si esibì con Califano nell’ultimo concerto al Sistina.

“Califano lascia un grande vuoto per la romanità”, ha detto Renato Zero, seduto in seconda fila. E aggiunge due parole anche in merito alla scomparsa di Enzo Jannacci: “Franco ed Enzo sono due grandi artisti che hanno rappresentato delle grandi ricchezze che ci mancheranno molto. Ci hanno rappresentati anche nelle paure e nei disagi”.

Maurizio Mattioli non ce l’ha fatta a trattenere le lacrime a ha detto: “Oggi c’è una grande rassegnazione nel mio cuore”.

Ha commentato la perdita anche Serena Grandi: “Era un grande amico, sono venuta dalla Romagna per salutarlo. Era molto ironico, mi diceva sempre: “Sono il re del sesso””.

“Tutti i romani avrebbero voluto essere un pò Califano per la simpatia, la poesia e il successo con le donne” ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, nella Chiesa degli Artisti e ha confermato il concerto del 21 aprile in piazza a Roma in memoria di Califano.

Anche Edoardo Vianello, che al termine della messa è intervenuto con un saluto al Califfo, ha gridato: “Franco, tranquillo, il 21 aprile ci incontreremo di nuovo per un grande concerto in piazza a Roma, ci sarò io, ci saranno tutti i tuoi amici”.

Il parroco nell’omelia ha ricordato: “ha trasmesso tanti messaggi e ognuno di noi ha cercato di apprendere qualcuno di questi messaggi. Ha cercato di essere di essere diverso e migliore e non solo per mettersi in mostra ma perché qualcuno lo vedesse per la sua bontà”.

Ecco le immagini ed il video del funerale: