Franco Califano è scomparso ormai un anno fa, proprio il 30 marzo, nella sua casa di Acilia, quartiere periferico di Roma, per un arresto cardiaco, all’età di 74 anni. In una delle sue citazioni più famose fa sorridere quella che diceva: “Mi accorgerò di essere vecchio solo cinque minuti prima di morire“. Ma riuscire ad immaginarlo vecchio, il Califfo, come lo chiamavano in tanti, era davvero difficile!

La sua vita è stata un continuo flusso di salite e discese, momenti di grossa difficoltà (dal primo arresto da cui fu scagionato dopo circa un anno, al coinvolgimento nel processo-Tortora), ai quali si alternavano periodi in cui il cantautore si è davvero goduto la vita, tra donne bellissime e un ottimismo innato che gli ha permesso di non abbandonarsi mai allo sconforto e alla disperazione (guarda qui lo spettacolo a lui dedicato in teatro).

Cantautore, paroliere, produttore discografico, scrittore e attore italiano, il Califfo nella sua cinquantennale carriera ha pubblicato 32 album e scritto complessivamente, tra poesie e canzoni, oltre 1.200 opere, oltre a numerosi testi per altri artisti. Da sempre amato dal pubblico giovanile per il suo carattere da ragazzaccio e per le innumerevoli conquiste di cui faceva vanto – si è sempre presentato come un disincantato amante latino, un po’ cinico, un po’ romantico, raccontava di aver avuto il suo primo rapporto, con la madre di un amico, in età preadolescenziale, a circa 10 anni - è tra gli artisti italiani che hanno venduto il maggior numero di dischi con oltre 20 milioni di copie.

(Foto by InfoPhoto)