Esce oggi per Sony Music il nuovo album di inediti di Francesco Renga: “Scriverò il tuo nome”. Anticipato dal singolo “Guardami Amore”, il nuovo disco si compone di 14 tracce nella versione Deluxe (12 per la standard), impreziosita da una serie di disegni realizzati dallo stesso artista e disponibile anche in versione vinile dal 29 aprile.

Settimo album per Francesco Renga, “Scriverò il tuo nome” racconta l’amore in tutte le sue sfaccettature, ed in maniera “chiara, diretta e semplice”. Un disco che arriva dopo due lunghi anni di assenza, segnando il ritorno di Renga come autore, oltre che come interprete. Un progetto che ha molto di autobiografico (ricordiamo la recente separazione dalla storica compagna, Ambra), ma che rappresenta anche un nuovo capitolo per l’artista bresciano, soprattutto dal punto di vista creativo: sonorità eterogenee, testi più diretti, strofe serrate, melodie accattivanti sporcate di elettronica e soprattutto tante collaborazioni con giovani autori. 14 canzoni che guardano dritto al futuro, per quello che lo stesso Francesco Renga ha definito il suo progetto più intenso.

Questa la Tracklist di “Scriverò il tuo nome”: 1. Guardami amore; 2. Il bene ; 3. Scriverò il tuo nome; 4. 13 Maggio; 5. Sulla pelle; 6. L’amore sa; 7. Spiccare il volo; 8. Perfetto; 9. Rimani cosi (deluxe); 10. Migliore; 11. I nostri giorni; 12. Così diversa; 13. A meno di te (deluxe); 14. Cancellarti per sempre.

Alla realizzazione dell’album hanno collaborato Tony Maiello, che ha scritto con Renga “Guardami Amore”, singolo di lancio, “Scriverò Il Tuo Nome” e “Cancellarti Per Sempre”. Co-autore del brano “L’Amore Sa”, è poi il vincitore di Sanremo Giovani Francesco Gabbani, mentre Fortunato Zampaglione ha collaborato ai brani “Spiccare il volo”, “Perfetto”, “Migliore” e “Così Diversa”. Ermal Meta firma poi il brano “Il Bene”; Dario Faini ha collaborato a “Rimani Così”; Diego Calvetti è co-autore di “13 Maggio” e “A meno di te”; Matteo Valicelli autore di “Sulla Pelle”, mentre niente meno che Nek ha collaborato a “I nostri giorni”.