Francesco Facchinetti è finito al centro di un mistero legato ai nastri arcobaleno che ieri diversi cantanti in gara a Sanremo hanno deciso di legare attorno all’asta del microfono durante la propria esibizione canora. Ad averlo fatto sono stati Noemi, Arisa, Irene Fornaciari, i Bluvertigo ed Enrico Ruggeri, tutti col chiaro intento di sostenere il riconoscimento delle unioni civili di cui negli ultimi tempi tanto si è discusso nel nostro Paese.

Ad un certo punto, ieri sera, nel pieno dei commenti live sulla diretta di Sanremo 2016, dall’account Twitter di Francesco Facchinetti sarebbe partita una cinguettata contro il nastro e la sua ostentazione dei diritti gay. Il tweet sarebbe stato successivamente rimosso e lo stesso Francesco Facchinetti avrebbe poi spiegato che in realtà il post non sarebbe stato scritto né da lui né tantomeno da qualcuno del suo staff.

Ennesimo vip che si dichiara vittima di un attacco hacker? A quanto pare no perché stamattina, finito nell’occhio del ciclone, Francesco Facchinetti ha spiegato come sarebbero andate le cose, almeno per lui: nessun attacco informatico, probabilmente il tweet è stato scritto da qualcuno che ha lavorato con lui in passato e che avrebbe ancora accesso ai suoi social (Facchinetti ha dichiarato di non aver mai cambiato le password dei suoi account, quindi la possibilità non sarebbe poi così tanto remota).

Questa mattina Facchinetti ha anche postato una serie di tweet per ribadire ulteriormente che lui e il suo staff non c’entrano assolutamente nulla in merito a quanto accaduto. E se le parole non bastassero, Francesco ha pubblicato anche una foto piuttosto… eloquente!

https://twitter.com/frafacchinetti/status/697326623385874432